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Qualita’, ricerca e sostenibilita': i valori di ITALCOL Spa

INTERVISTA AD ANDREA E SILVIO BORGIOLI

“Trasformiamo i semi del territorio”, questo è il motto di Italcol Spa, impresa toscana diretta dalla famiglia Borgioli, uno slogan che racchiude in sé l’essenza di una vision aziendale fortemente orientata alla sostenibilità. A raccontare l’azienda sono Silvio e Andrea Borgioli, gli amministratori di Italcol Spa.

Come è nata l’idea di costituire l’impresa? «Negli anni Ottanta, insieme ad altri soci, gestivamo un’attività di importazione e commercializzazione di fertilizzanti e sementi, quando scoprimmo delle varietà di semi di girasole dotate di elevata concentrazione di acido oleico, una proprietà in grado di garantire grande versatilità di impiego dei prodotti derivati: dal campo alimentare a quello industriale. Inizialmente acquistavamo il seme per poi farlo lavorare da altre imprese, finché nel 1989 decidemmo di occuparci direttamente del processo di lavorazione: nasce così Italcol, Italiana Alcool e Oli, oggi una spa completamente partecipata dai membri della nostra famiglia».

Il vostro slogan testimonia una filosofia aziendale ben precisa. Raccontateci la vision dell’azienda. «Fin dagli esordi abbiamo compiuto la scelta di utilizzare solo materie prime di provenienza nazionale, in modo da valorizzare la filiera agricola italiana. Inoltre, teniamo a mantenere rapporti duraturi e di fiducia con tutti i nostri interlocutori, clienti e fornitori. Crediamo che offrire un prodotto di qualità sia non solo alla base della soddisfazione del cliente, ma anche della crescita dell’azienda stessa. Cerchiamo, infine, di promuovere la responsabilità e la sensibilità di tutti i nostri collaboratori verso le tematiche della qualità delle produzioni e della tutela dell’ambiente».

La sostenibilità ambientale sembra essere un punto cardine della vostra filosofia. «Operiamo sul territorio da decenni e per quanto riguarda l’aspetto ecologico siamo sempre stati all’avanguardia: sia per l’utilizzo di macchinari e processi produttivi a basso impatto ambientale, sia per la produzione di biomasse combustibili che deriviamo dalla lavorazione del nocciolino d’oliva. Inoltre, lo stabilimento è completamente autonomo relativamente alla produzione di energia termica».

Quali sono i punti di forza della vostra impresa? «Innanzitutto l’investimento di risorse nel settore Ricerca&Sviluppo per il quale ci siamo avvalsi di collaborazioni con enti di ricerca, in particolare con l’Università di Firenze. In secondo luogo, la differenziazione delle materie prime e dell’offerta di prodotti in modo da coprire un mercato molto ampio: i nostri clienti operano, infatti, sia nel campo alimentare, sia in quello industriale. Infine, la grande attenzione alla qualità del prodotto e al rapporto con tutti gli stakeholders: non si tratta di mere relazioni commerciali, ma di rapporti umani, basati sulla fiducia reciproca e consolidati negli anni».

Come riuscite a comunicare ai vostri interlocutori l’attenzione alla qualità dei prodotti e dei processi produttivi? «Per dimostrare la qualità e la tracciabilità dei nostri prodotti, nel 2007 abbiamo intrapreso un percorso che ci ha portato all’ottenimento di numerose certificazioni, tra cui l’Iso 9001 per la Gestione della Qualità all’interno dell’azienda, l’Iso 14001 per la Gestione degli aspetti ambientali, l’ISO 50000, la certificazione Kosher e la certificazione 2BSvs per la sostenibilità del biofuel. Oltre a queste procedure obbligatorie per legge, mettiamo in atto analisi volte a rilevare la presenza di agenti contaminanti, impurità, composizione in acidi grassi, proteine e fibre che ci hanno portato al conseguimento della GMP+, una certificazione volontaria per la gestione dell’HACCP relativamente alla qualità e salubrità delle materie prime per la filiera dei mangimi».

Quali sono le prospettive per lo sviluppo futuro dell’azienda? «In questo momento stiamo concentrando le nostre energie nella ricerca di nuove materie prime da affiancare a quelle che già lavoriamo, in modo da differenziare ulteriormente l’offerta, conquistare nuove fette di mercato e sviluppare l’azienda per continuare a diffondere benessere in tutti il territorio di riferimento».

Andrea Borgioli

Andrea Borgioli
Amministratore Italcol

Silvio Borgioli

Silvio Borgioli
Amministratore Italcol

ITALCOL

ITALCOL